lunedì 11 marzo 2013

Torta yogurt ai Frutti di bosco con crema e fiordifrutta

  vi è mai capitato di sentirvi  come "l'ultimo della classe""--pur sapendo di non esserlo affatto??????


Augurandovi una serena settimana...

La solita torta allo yogurt..ma con qualche cambiamento dovuta all'esigenza di consumare avanzi!!

 INGREDIENTI base:
2 yogurt ai frutti di bosco
4 zucchero
4 farina semiintegrale 2 farina x dolci
4 uova intere 2 albumi
2 bustina lievito
Per le dosi usare il contenitore dello yogurt
PER la CREMA pasticciera:
4 tuorli,250g.di latte ,50g.panna,60g.zucchero,25g.farina,10g.fecola,buccia limone
Farcia:
Fiordifrutta ai Frutti di bosco Rigoni di Asiago

unite il latte,la panna,40g.di zucchero e la buccia di limone e portate a bollore
  ...  verserete poi a filo, sui  tuorli  precedentemente montati col restante zucchero e farine,
rimettete al fuoco ed addensate
Una volta fredda mischiate con  mezzo barattolo di fiordifrutta!!
 
 

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola capiente ed amalgamare ,versare poi in  uno stampo e
cuocere per 20' circa a 180°(regolatevi sempre con i vs forni)
Una volta cotto estrarre il dolce dallo stampo cospargere di zucchero a velo e riempire il centro
con la crema pasticciera ai  frutti di bosco,decorando con qualche cucchiaino di sola
fiordifrutta!!
Servite ricoprendo ogni fetta con la crema !!


Stampo usato:Savarin Quadrato Pavonidea
piatto portata Easy Life
tovaglietta Amo la Casa




3 commenti:

lucy ha detto...

ultimod ella classe...oh, oh che succede?una ottima colazione!

Ely ha detto...

Se mi è capitato..? Si, amica mia.. tutta la vita.. purtroppo. Ma ricorda che non dobbiamo mai, mai sottovalutarci solo perchè gli altri ci fanno intendere di essere 'inferiori'. Sono forse loro a dover stabilire il nostro valore? Tu ne hai così tanto.. e di certo della classe sei la prima.. io sono qui, amica mia.. lo sai vero? Ti voglio tanto bene.. questa torta è fantastica e correrei a mangiarla con te! <3 <3

Alda e Mariella ha detto...

Torta fantastica, mi hai fatto tornare la fame cara Enza!
Un abbraccio!